Home - Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

Menù di navigazione

Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

Olivicoltura, frutticoltura e agrumicoltura

Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

Il Centro si occupa di colture arboree: frutta, agrumi e olivo. Svolge attività di ricerca per il miglioramento delle filiere, sviluppando tecnologie per il miglioramento genetico, la genomica, la propagazione, la sostenibilità delle produzioni e la qualità dei frutti e dei derivati, fino alla valorizzazione dei sottoprodotti. Cura la conservazione, caratterizzazione e valorizzazione delle collezioni frutticole, agrumicole e olivicole.

Il Centro Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura comprende le sedi di Rende, Roma, Acireale, Caserta, Forlì e Spoleto.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

Aggregatore Risorse

Il CREA a Fermentum Umbrae

Il 3 maggio il CREA parteciperà a"Fermentum Umbrae", il workshop sul settore della birra artigianale, in programma presso l'Università degli Studi di Perugia.

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Aggregatore Risorse

Il CREA al Macfrut: tutti gli appuntamenti

Anche quest’anno il CREA parteciperà con 3 dei suoi Centri di Ricerca (Orticoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura; Alimenti e Nutrizione; Politiche e Booeconomia), all’interno dello stand del Mipaaft (Padiglione B5, stand 147), dall’8 al 1o maggio, a Rimini al Macfrut, la fiera del settore ortofrutticolo, divenuta punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, con un calendario ricco di appuntamenti

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Aggregatore Risorse

Il CREA su Radio Cusano Campus: il pane con fibre agli agrumi

Alfio Spina, ricercatore del CREA Cerealicoltura e Colture Industriali di Acireale, intervistato su Radio Cusano Campus", parla del pane di grano duro arricchito con fibre di agrumi, messo a punto dal team di ricercatori da lui guidato. Spina dichiara che è un alimento particolarmente indicato per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e ha una forte caratterizzazione ecologica, in quanto prodotto attraverso il riutilizzo e la valorizzazione del "pastazzo", costituito dagli scarti e dai sottoprodotti della lavorazione dell'industria agrumaria

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Titolo Eventi

Aggregatore Risorse

Aggregatore Risorse

Direttore del Centro

Aggregatore Risorse

Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

bookmark

Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

Il Centro si occupa di colture arboree: frutta, agrumi e olivo. Svolge attività di ricerca per il miglioramento delle filiere, sviluppando tecnologie per il miglioramento genetico, la genomica, la propagazione, la sostenibilità delle produzioni e la qualità dei frutti e dei derivati, fino alla valorizzazione dei sottoprodotti. Cura la conservazione, caratterizzazione e valorizzazione delle collezioni frutticole, agrumicole e olivicole.

Il Centro Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (CREA-OFA) comprende le sedi di Rende, Roma, Acireale, Caserta, Forlì e Spoleto.

OBIETTIVI DEL PTR 2018-2020  arrow_right_alt

Aggregatore Risorse

Storia del centro v.1 OFA

OLIVICOLTURA, FRUTTICOLTURA E AGRUMICOLTURA

La storia del centro

Il Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (CREA-OFA) è un Centro di ricerca appartenente al Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria. Il Centro accorpa i centri precedentemente denominati di frutticoltura (CREA-FRU Roma, CREA-FRC Caserta, CREA-FRF Forlì), di agrumicoltura (CREA-ACM Acireale) e di olivicoltura (CREA-OLI Rende/Spoleto).

Sede di Acireale
Nel 1866 è la sede del “Comizio Agrario del Circondario di Acireale” e poi sede della “Regia Stazione Sperimentale di Frutticoltura e Agrumicoltura”. Nel 1967 la Stazione diventa “Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura”. Dal 2007 l’Istituto diventa “Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee (ACM)” e infine dal 2017 sede del CREA-OFA

Sede di Rende
​​​​​​​Nel 1968 viene istituito a Cosenza l’Istituto Sperimentale per l’Olivicoltura, con sedi operative periferiche a Spoleto e a Palermo. Dal 1° ottobre 2004 l'Istituto sperimentale diventa Centro di Ricerca per l''Olivicoltura e l'Industria olearia con direzione non più a Cosenza ma a Rende e con sede periferica a Spoleto a cui in seguito fu aggiunta Città Sant' 'angelo (PE). Con tale riforma il neonato Centro ha potuto riacquisire in parte le attività che nel 1899 aveva ottenuto a seguito del trasferimento da Palmi, del Regio Frantoio Sperimentale.
Dal 2017 il Centro fa parte del CREA-OFA cui sono afferite le competenze di Rende che rimane la sede di elezione per gli studi sull'olivicoltura nonché sede amministrativa dell’intero Centro di Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura.

Sede di Roma
Il CREA-OFA di Roma nasce come Istituto di Frutticoltura e di Elettrogenetica nel 1927. Nel 1955 l’istituto diventa Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma, integrando le tre Sezioni periferiche di Trento, Forlì e Caserta. La riforma del 1999 ha istituito il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura (CRA) che ha trasformato l’Istituto in Centro di Ricerca per la Frutticoltura. La più recente riorganizzazione dell’Ente del 2017 ha dato vita al CREA-OFA al quale l’ex Centro di frutticoltura attualmente afferisce.

Sede di Caserta
Nel 1860 è sede dell’Istituto Agrario per la ricerca e lo studio della scienza agraria e l’Orto Agrario Sperimentale e nel 1939 dell’Istituto Caseario Zootecnico per il Mezzogiorno. Nel 1967 diventa una sezione operativa dell’Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma. Nel 2007 diviene Unità di Ricerca per la Frutticoltura, nel 2015 Unità di Ricerca di Frutticoltura di Caserta (CREA-FRC) e dal 2017 è una delle cinque sedi di CREA-OFA.

Sede di Forlì
​​​​​​​Nel 1872 è sede della Stazione Agraria Sperimentale di Forlì e nel 1910 del Laboratorio Autonomo di Chimica Agraria. Nel 1967 il Laboratorio viene trasformato in Sezione Operativa Periferica dell’Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma.
​​​​​​​Nel 2007 diviene Unità di Ricerca per la Frutticoltura, nel 2015 Unità di Ricerca di Frutticoltura di Forlì (CREA-FRF) e dal 2017 è una delle cinque sedi di CREA-OFA.