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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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Il CREA partecipa all'evento "Blockchain Business Revolution"

Il 10 aprile Paolo Menesatti, direttore del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, parteciperà all'evento "Blockchain Business Revolution", in programma presso il presso Grand Visconti Palace di Milano.

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PANACEA: il progetto CREA per le colture Non-Food, meno energia da fonti fossili e più sviluppo sostenibile

Progetto Horizon 2020

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Il CREA in onda sul TG3

Droni, sensori e loro applicazione nell'agricoltura: queste le nuove frontiere della ricerca. Ne parlano Paolo Menesatti, Direttore del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, e Federico Pallottino, ricercatore del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

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Titolo Eventi

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07

giu 2019

ore 09

Open Day

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26

feb 2019

ore 10:00

Evento di prova 2

location_on Milano

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Direttore del Centro

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Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

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Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

La ricerca è finalizzata allo sviluppo di tecnologie e metodologie inerenti all'ingegneria agraria nei sistemi agricoli e forestali con attività prevalenti nei settori della meccanizzazione agricola, della gestione ambientale, delle tecnologie di post-raccolta e della trasformazione di prodotti e biomasse anche a fini energetici, nonché della trasformazione e conservazione dei seguenti prodotti agroalimentari: olio di oliva, olive da mensa, grano duro e altri cereali, prodotti ortofrutticoli.

OBIETTIVI DEL PTR 2018-2020  arrow_right_alt

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.